Il Codice Etico definisce i valori e i principi di condotta a cui si ispirano gli organi sociali, i tecnici, i collaboratori e gli atleti.
Codice Etico della Polisportiva Sanmarinese di Carpi
Approvato il 7 agosto 2019
Art. 1 — Finalità e ambito di applicazione
Il presente Codice Etico (di seguito "Codice") ha lo scopo di promuovere i valori fondanti dell'attività sportiva: lealtà, correttezza, rispetto, inclusione e tutela della salute. Si applica a tutti i soggetti che a qualsiasi titolo operano all'interno della Polisportiva Sanmarinese di Carpi (di seguito "Associazione"): dirigenti, tecnici, atleti, genitori, collaboratori e volontari.
Art. 2 — Principi generali
Tutti i soggetti destinatari del presente Codice si impegnano a:
- Rispettare le regole dello sport praticato e lo spirito del fair play;
- Trattare con rispetto e dignità tutti i soggetti con cui entrano in contatto nell'ambito dell'attività associativa;
- Non discriminare nessuno per motivi di sesso, età, origine etnica, condizioni fisiche, orientamento sessuale, religione o convinzioni personali;
- Astenersi da qualsiasi comportamento violento, intimidatorio o lesivo dell'altrui dignità, sia fisicamente che verbalmente o attraverso strumenti digitali;
- Preservare l'immagine e la reputazione dell'Associazione.
Art. 3 — Impegni dei dirigenti e dei tecnici
I dirigenti e i tecnici dell'Associazione si impegnano a:
- Svolgere la propria attività con competenza, trasparenza e spirito di servizio;
- Anteporre gli interessi degli atleti, in particolare dei minori, a qualsiasi altra considerazione;
- Non sfruttare la propria posizione per ottenere benefici personali;
- Garantire pari opportunità di accesso all'attività sportiva;
- Promuovere un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante per tutti gli atleti.
Art. 4 — Impegni degli atleti
Gli atleti si impegnano a:
- Rispettare i compagni di squadra, gli avversari, i tecnici, i giudici e il pubblico;
- Astenersi dall'uso di sostanze dopanti o di qualsiasi altra pratica che alteri artificialmente le prestazioni;
- Tenere un comportamento corretto in gara, in allenamento e nei contesti sociali legati all'Associazione;
- Comunicare tempestivamente ai tecnici eventuali problemi fisici o situazioni di disagio.
Art. 5 — Tutela dei minori
L'Associazione riconosce la centralità della tutela dei minori in ogni aspetto della propria attività. Ogni soggetto che interagisce con atleti minorenni è tenuto a:
- Non stabilire contatti diretti con minori al di fuori dei contesti associativi se non previa comunicazione ai genitori;
- Segnalare immediatamente al Responsabile Safeguarding qualsiasi situazione di rischio o comportamento inappropriato;
- Non fotografare o riprendere minori senza l'esplicito consenso scritto dei genitori.
Art. 6 — Violazioni e sanzioni
Le violazioni del presente Codice saranno esaminate dal Consiglio Direttivo, che adotterà i provvedimenti disciplinari proporzionati alla gravità del fatto, fino all'esclusione dall'Associazione. Nei casi più gravi, verrà data comunicazione alle autorità sportive e, se necessario, alle autorità giudiziarie competenti.
Art. 7 — Segnalazioni
Chiunque venga a conoscenza di comportamenti contrari al presente Codice è incoraggiato a segnalarli al Responsabile Safeguarding o alla Presidenza dell'Associazione. Le segnalazioni saranno trattate con la massima riservatezza.